Cos’è il QI?

Il QI, abbreviazione di Quoziente Intellettivo, è la misura della capacità di ragionamento di una persona. In breve dovrebbe valutare in che misura una persona può utilizzare le informazioni e la logica per rispondere a delle domande o fare delle previsioni. I testi di QI cominciano a valutarlo misurando la memoria a breve e a lungo termine. Misurano anche la capacità e la velocità della gente a risolvere degli enigmi e a ricordarsi di informazioni che hanno sentito. La calibratura che stabilisce la media (o l’aspettativa), la deviazione standard e la distribuzione a priori associata a tali vincoli nel metodo bayesiano (cioè l’unico che non introduce “informazioni aggiuntive”) è la curva di Gauss. Pertanto è su questa che viene calibrato il test. Tutti i test fissano la media a 100. La deviazione standard è spesso stabilita a 15 (si tratta allora di un QI standard).
Il QI di una persona può essere calcolato facendole svolgere un test intellettivo. Il QI medio è di 100. Se ottieni un punteggio superiore a 100 significa che sei più intelligente della media, mentre un punteggio inferiore significa che sei (un po’) meno intelligente. La deviazione standard compresa tra 100 e 115 indica che, dato che la distribuzione è normale, il 68% della popolazione si trova nella deviazione standard della media e il 95% della popolazione si trova tra le due deviazioni standard (vedi immagine).